Notebook per giocare: le regole per la scelta

notebook gaming

Sempre più persone sono appassionate di gaming. Possiamo a buon diritto dire che i videogiochi stanno davvero spopolando e c’è anche chi usa il proprio notebook per giocare. Ma quali sono le caratteristiche che un buon notebook deve avere per poter essere dedicato al gaming? Sicuramente dovrebbe avere delle configurazioni potenti in grado di gestire le prestazioni richieste dai videogiochi. Ma come fare a non sbagliare? Per la scelta del notebook più potente o più in grado di aiutarci in queste attività, è sempre opportuno tenere presenti alcune regole fondamentali.

I consigli su cui puntare

Per esempio provate a scegliere il pc su Tekworld, anche per quanto riguarda il gaming. Senza dubbio troverete il prodotto che possa fare al caso vostro. Infatti, quando si tratta di notebook per giocare, è sempre meglio non comprare un notebook per giocare soltanto con titoli a livello di grafica piuttosto basso.

Inoltre cercate di evitare i modelli con schermi touch, perché possono avere un’autonomia più bassa. Dovreste sempre assicurarvi che la tastiera sia piuttosto comoda da utilizzare. Un’altra nota riguarda la risoluzione dello schermo, che non dovrebbe essere inferiore a quella da 1920 x 1080 pixel.

Tenete presente che i notebook con schermo da 17 o 18 pollici possono risultare più veloci, ma sono meno “portatili” rispetto ad altri. Un’altra componente fondamentale è la GPU. Scegliete quella che sia intorno ai 960M, anche se per prestazioni più alte dovreste orientarvi sulla 970M. Se avete l’esigenza di giocare in 4K, la GPU dovrà essere necessariamente una 980M.

Una buona caratteristica del notebook per il gaming dovrebbe essere quella che riguarda la presenza di un’unità di archiviazione SSD. Si tratta di prodotti tecnologici che possono aiutare ad avere un’installazione dei giochi più facile e hanno tempi di caricamento ridotti.

La portabilità da scegliere

Una caratteristica fondamentale da tenere presente per il notebook quando si tratta di gaming è rappresentata dalla portabilità. Come orientarsi da questo punto di vista? Sicuramente la portabilità minima è quella costituita da notebook di 17 o 18 pollici.

I notebook di questo tipo sono adatti ad essere usati soltanto in casa o al massimo possono essere spostati da una stanza all’altra. Però tenete presente che sono difficili da inserire in una borsa comune da notebook e, poiché offrono prestazioni alte, tendono a consumare facilmente la batteria.

La portabilità media è rappresentata dai notebook da 15 pollici. Questi mettono a disposizione un’autonomia che corrisponde in genere a circa 5 ore e 50 minuti. Possono essere spesso portati da un luogo all’altro. La miglior portabilità è costituita dai notebook da 13 e 14 pollici. Possono essere portati praticamente ovunque.

Pesano di solito meno di 2 chili e possono offrire una buona autonomia, arrivando ad una media di 7 ore e più di usabilità senza essere attaccati alla presa di corrente.

L’unico problema è il fatto che spesso questi notebook da 13 e 14 pollici non hanno delle GPU molto potenti, perché non sono molto spaziosi e perché alla base non c’è la possibilità di dissipare tutto il calore che una GPU molto potente potrebbe generare.

Per questo motivo la scelta deve essere sempre rapportata alle singole esigenze, in modo da evitare di ritrovarsi in difficoltà e di soddisfare comunque contemporaneamente le necessità di ciascuno. Esistono comunque molti buoni prodotti in commercio sia dal punto di vista della grafica che dal punto di vista delle prestazioni. L’importante è tenere conto dei bisogni individuali.

Informazioni su Andrea Signorini
Amante di tutto ciò che è tecnologia, dal vintage alle invenzioni . Informo i lettori con news in tempo reale.

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