Domotica nel 2019: più semplice e più accessibile

domotica

Fino a qualche anno fa l’idea di una casa che ci parlava, rispondeva alle nostre richieste, programmava gli impianti e le luci era fantascienza. Oggi la domotica sta entrando a far parte delle nostre vite e delle nostre abitazioni in maniera molto veloce. Questa rapida diffusione è dovuta sia all’avanzamento tecnologico sia alla diffusione dei dispositivi che consentono, in pochi semplici passi, di rendere domotica una casa senza grossi lavori di ristrutturazione.

Cos’è la domotica

Con la definizione di domotica si intendono tutte quelle pratiche che consentono, tramite tecniche e tecnologie, di rendere più comoda la permanenza dentro un’abitazione. La parola deriva dal greco e racchiude in sé tutte quelle discipline che, insieme, contribuiscono a ideare, progettare e sviluppare sistemi da installare nelle nostre abitazioni. Se fino a una decina di anni fa queste tecnologie erano ritenute un lusso, quasi uno strumento superfluo e di dubbia utilità, oggi i prezzi sono notevolmente più accessibili e la facilità di utilizzo della maggior parte dei sistemi domotici li rende utilizzabili da tutti.

Qualche esempio di utilizzo

La domotica può essere applicata a moltissimi ambiti della casa, ma vediamo i più comuni:
l’illuminazione della nostra abitazione è quella più semplice da ottenere ed anche di più impatto nelle nostre vite. Per avere un’illuminazione intelligente, sarà sufficiente fornirsi di lampadine smart, molto diffuse ormai e a buon prezzo. Queste lampade, con tecnologia a LED, si connetteranno o ad un HUB collegato al nostro router o direttamente alla nostra rete WIFI. In questo modo, tramite l’apposita app sullo smartphone potremo accenderle, spegnerle (anche se non ci troviamo in casa), programmarne gli orari di accensione e spegnimento, l’intensità e spesso anche il colore.

Un altro strumento per rendere smart la nostra casa è il termostato. Questi strumenti possono essere integrati al nostro sistema di riscaldamento a radiatori e alla nostra caldaia e, grazie ai sensori e al collegamento alla rete internet domestica, ci invieranno statistiche sulla temperatura, saranno programmabili a distanza e ci consentiranno di avere sempre la temperatura perfetta, evitando sprechi inutili.

Una delle applicazioni più spettacolari delle tecnologie smart home è quella integrata alle finestre, alle persiane, alle tende esterne e alle tapparelle. In questo modo, grazie alla semplice installazione di questi strumenti, saremo in grado di controllarne l’apertura e la chiusura, in modo da avere il totale controllo della luce e del calore che entrerà in casa.
Per l’installazione dei sistemi più complessi, tipo quelli alle finestre, è importante considerare l’intervento di un tecnico esperto, per non rischiare di fare danni o di non riuscire ad utilizzarlo al meglio.

Integrazione con gli assistenti vocali

Come dicevamo, la diffusione dei sistemi di domotica ha portato anche i produttori di smartphone ad integrare questa tecnologia nei propri sistemi. Ecco che in questo modo gli assistenti vocali dei vari dispositivi, da Siri ad Alexa a Google Home, diventano delle vere e proprie interfacce per i nostri sistemi domotici. Potremo chiedere a Siri di accendere la luce della cucina, ad Alexa di chiudere le finestre e a Google Assistant di riprodurre quel pezzo che ci piace tanto nell’impianto della sala.
Per l’installazione dei sistemi più complessi, tipo quelli alle finestre, è importante considerare l’intervento di un tecnico esperto, per non rischiare di fare danni o di non riuscire ad utilizzarlo al meglio.

Non solo comodità, ma anche risparmio

Da soli, i sistemi domotici non sono di per sé più efficienti da un punto di vista energetico. Per poter far bene all’ambiente, ma anche al proprio portafogli, dovremo utilizzare la tecnologia in maniera intelligente, smart appunto! Questo significa che grazie al controllo, anche remoto, dei sistemi di illuminazione o riscaldamento, possiamo evitare sprechi dovuti all’utilizzo in orari dove non siamo in casa, oppure potremo automaticamente impostare che, raggiunta una certa temperatura, il riscaldamento si spenga. Potremo evitare le dimenticanze delle luci accese o degli elettrodomestici che non utilizziamo. Potremo soprattutto tenere sotto controllo i consumi in modo da regolare le nostre abitudini e prendere coscienza dei comportamenti più dispendiosi. In questo modo sì che avremo davvero una casa smart!

Informazioni su Andrea Signorini
Amante di tutto ciò che è tecnologia, dal vintage alle invenzioni . Informo i lettori con news in tempo reale.

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