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	<title>Tutto Notebook &#187; twitter</title>
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		<title>Social network, creano più dipendenza di fumo e alcool</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:11:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Proietti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una ricerca condotta dall’Università di Chicago, la Booth School of Business, avrebbe dimostrato che i social network Facebook e Twitter creerebbero più dipendenza di fumo e alcool. Lo studio, i cui risultati saranno pubblicati su Psychological Science, ha previsto la partecipazione di un campione di 205 persone monitorate attraverso un particolare macchinario in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17666" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2012/02/pc_facebook.jpg"><img class="size-full wp-image-17666" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2012/02/pc_facebook.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">I social network creano dipendenza</p></div>
<p>Una ricerca condotta dall’Università di Chicago, la Booth School of Business, avrebbe dimostrato che i social network <strong>Facebook </strong>e <strong>Twitter </strong>creerebbero più dipendenza di fumo e alcool.</p>
<p>Lo studio, i cui risultati saranno pubblicati su Psychological Science, ha previsto la partecipazione di un campione di 205 persone monitorate attraverso un particolare macchinario in grado di segnalare voglie e desideri: per questi risultava praticamente impossibile resistere alla tentazione di accendere il PC e controllare gli aggiornamenti provenienti dai <strong>social network</strong> ogni qualvolta fosse possibile farlo.</p>
<p>L’autocontrollo andrebbe quindi in frantumi quando si tratta di attività ludiche da svolgere online, contrariamente a quando si tratta di fumare una sigaretta o fare un drink: non solo, lo studio avrebbe anche dimostrato che sui social network si scatenerebbe una sorta di <strong>empatia virtuale</strong>, nella quale la persona che legge di un amico in stato depressivo soffrirebbe a sua volta di stati di stress, malinconia e solitudine.</p>
<p>“La vita moderna è un tumulto di desideri, ed è scandita da conflitti frequenti e resistenza, ma quest&#8217;ultima risulta sempre meno controllabile” sostiene <strong>Wilhelm Hofmann</strong> autore principale dello ricerca dal titolo &#8220;Desires and Cravings: Food, Money, Status, Sex&#8221;.</p>
<p>Resta quindi da chiedersi se non faranno la loro comparsa a breve scadenza anche i centri di <strong>disintossicazione </strong>dai social network.</p>
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		<title>TweetDeck: gestire gli account di Facebook, Twitter e MySpace direttamente dal desktop</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 08:40:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da Facebook a Twitter, passando per MySpace e altri siti del genere, ormai ognuno di noi ha così tanti profili sui social network che gestirli tutti in maniera assidua è diventata una vera e propria impresa da titani. TweetDeck è una simpatica applicazione gratuita che si prefigge come scopo principale quello di risolvere questo problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/10/tweetdeck.jpg"><img src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/10/tweetdeck.jpg" alt="" width="500" height="385" class="aligncenter size-full wp-image-14738" /></a></p>
<p>Da Facebook a Twitter, passando per MySpace e altri siti del genere, ormai ognuno di noi ha così tanti profili sui social network che gestirli tutti in maniera assidua è diventata una vera e propria impresa da titani.</p>
<p>TweetDeck è una simpatica applicazione gratuita che si prefigge come scopo principale quello di risolvere questo problema aggregando, in un&#8217;unica finestra personalizzabile strutturata a colonne, tutti gli aggiornamenti e le notizie provenienti da Facebook, Twitter, MySpace e altri social network.</p>
<p>Con TweetDeck, ogni utente può aggiornare il proprio stato di Facebook, Twitter e MySpace singolarmente o in contemporanea, programmare la pubblicazione dei post, allegare file multimediali a questi ultimi e accorciare i link pubblicati sul proprio profilo senza muovere un dito (fa tutto TweetDeck in automatico).</p>
<p>Grazie alla flessibile interfaccia utente del software, si può decidere quante colonne visualizzare nella finestra principale di quest’ultimo e cosa visualizzare in esse. Da sottolineare, poi, la possibilità di filtrare i contenuti in base a delle parole chiave personalizzate e di commentare i post degli amici senza accedere al browser.</p>
<p>Essendo basato sul framework Adobe AIR (che occorre avere installato sul proprio computer), il programma è compatibile con tutti i principali sistemi operativi e presenta le medesime funzionalità sia su Windows che su Mac e Linux.</p>
<p>Potete scaricarlo dalla sezione Download di Tutto Notebook, cliccando <a href="http://www.tuttonotebook.it/download/internet-download/tweetdeck.htm">qui</a>.</p>
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		<title>Twitter si evolve e si ridisegna sullo stile di Facebook</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/twitter-si-evolve-e-si-ridisegna-sullo-stile-di-facebook.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 15:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ferdinando Toscano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Twitter, il più famoso servizio di microblogging del mondo, si trasforma e lo fa puntando al farsi sempre più social network stile Facebook. Da oggi, infatti, notevoli saranno i cambiamenti che riguarderanno il sito e che partiranno negli States per poi arrivare tra poco anche in Europa e dunque in Italia. Per prima cosa a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/09/twitter.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14333" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/09/twitter-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Twitter, il più famoso servizio di microblogging del mondo, si trasforma e lo fa puntando al farsi sempre più social network stile Facebook. Da oggi, infatti, notevoli saranno i cambiamenti che riguarderanno il sito e che partiranno negli States per poi arrivare tra poco anche in Europa e dunque in Italia.</p>
<p>Per prima cosa a cambiare sarà il design, reso più funzionale e che migliorerà l&#8217;integrazione tra il proprio profilo e quelli altrui fornendo informazioni utili sia sulla destra che sulla sinistra dello schermo. Tante novità, inoltre, anche per il resto della pagina.</p>
<p>Sbarcheranno infatti foto, video ed altri contenuti multimediali grazie agli accordi raggiunti con YouTube, Flickr e altri colossi come il broadcaster Justin.Tv, diventeranno realtà e saranno consultabili dei miniprofili per gli utenti cui accedere senza lasciare la pagina in cui si è e, tra i dettagli, è bene svelare che tutto ciò avverrà in continua evoluzione per far si che gli utenti si abituino gradualmente alle nuove features.</p>
<p>Novità interessanti, dunque, che pongono nuovamente Twitter tra i servizi di maggiore tendenza della rete. Ciononostante, chi cercherà Facebook in Twitter non lo troverà, ma troverà una piattaforma maggiormente integrata e modernizzata e ciò, è inevitabile, proporrà un incoraggiamento delle iscrizioni, che per ora si attestano su un numero pari a ben 150 milioni.</p>
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		<title>Steve Jobs spinge per web tv e presenta Twitter musicale e nuovi iPod</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 07:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tutto Notebook</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Apple ha dato una nuova spallata al mondo della musica e al mercato della televisione su internet. In una conferenza stampa spettacolo a San Francisco l&#8217;amministratore delegato della casa della Mela Steve Jobs ha presentato una raffica di novità, nuovi prodotti, software e servizi destinati ad avere fortissime ricadute. I più importanti sono Ping e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-14266" title="steve_jobs_iphone" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/09/steve_jobs_iphone.jpg" alt="steve jobs" width="450" height="305" /></p>
<p>Apple ha dato una nuova spallata al mondo della musica e al mercato della televisione su internet. In una conferenza stampa spettacolo a San Francisco l&#8217;amministratore delegato della casa della Mela Steve Jobs ha presentato una raffica di novità, nuovi prodotti, software e servizi destinati ad avere fortissime ricadute. I più  importanti sono Ping e Apple Tv. Il primo trasforma iTunes, il software gratuito che gestisce le librerie multimediali di Apple, in un vero e proprio social network, una sorta di &#8216;Twitter&#8217; per la musica, che consente agli utenti di creare gruppi, avere follower e condividere playlist.</p>
<p>Ping non parte da zero, ma ha già  un bacino di milioni di iscritti, gli account coincidono con quelli utilizzati per acquistare prodotti. La novità  ha le potenzialità per cambiare ancora una volta faccia alla maniera in cui si scarica la musica dalla rete.</p>
<p>Una simile rivoluzione, sul fronte della tv online, potrebbe arrivare con la nuova Apple Tv (il dispositivo che consente di riprodurre film scaricati con iTunes su normali televisori). Minuscola la nuova Apple Tv sta nel palmo di una mano e consente di accedere alla libreria multimediale dell&#8217;iTunes Store direttamente, senza passare dal computer. Per l&#8217;occasione Apple ha abbassato il prezzo dei titoli online, 99 centesimi per programmi televisivi, incluse le serie, una delle risorse più preziose nel catalogo dell&#8217;iTunes Store.</p>
<p>Queste novità  quasi fanno passare in secondo piano la nuova linea di iPod, interamente rinnovata, dall&#8217;iPod Shuffle, al Nano, all&#8217;iPod Touch.</p>
<p>La presentazione di Jobs parte con un numero che parla da solo: Apple ha venduto 275 milioni di iPod da quando il riproduttore di musica digitale è stato introdotto sul mercato nel 2001. Star della nuova linea di prodotti è il nuovo iPod Nano che funziona per la prima volta con lo stesso sistema operativo dell&#8217;iPhone, e un minuscolo schermo al tatto per navigare tra le applicazioni, musica, fotografie. Una sorta di iPod Touch in miniatura.</p>
<p>E naturalmente anche l&#8217;iPod Touch cambia pelle. Manca solo la possibilità  di utilizzare la rete cellulare per fare telefonate al nuovo modello di punta della linea. E&#8217; l&#8217;unica differenza che lo distingue dal nuovo iPhone 4, altrimenti ha tutto: stesso schermo ad altissima definizione, stesso processore (il velocissimo A4 progettato da Apple), lo stesso sistema operativo, le stesse telecamere, una sul retro una sul fronte, per funzioni di macchina fotografica digitale e di webcam. Già  perchè l&#8217;iPod Touch è abilitato anche per le videotelefonate con Facetime. Ovviamente utilizzando la rete wireless: le videotelefonate possono essere dirette ad altri iPod Touch e ad altri iPhone 4.</p>
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		<title>Twitter per iPhone: il social network alla conquista del mobile web</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/twitter-per-iphone-il-social-network-alla-conquista-del-mobile-web-624.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 07:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Cervelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Twitter sta attualmente vivendo il suo momento d’oro. Tra i social network, insieme all’onnipresente Facebook, è tra i più utilizzati e diffusi a livello globale. Il mercato di riferimento cresce di giorno in giorno. Per tal motivo è stato chiaro agli esperti di settore il valore strategico della acquisizione, da parte di Twitter, di Atebis, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/04/twitter_logo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6512" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/04/twitter_logo.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Twitter sta attualmente vivendo il suo momento d’oro. Tra i social network, insieme all’onnipresente Facebook, è tra i più utilizzati e diffusi a livello globale. Il mercato di riferimento cresce di giorno in giorno. Per tal motivo è stato chiaro agli esperti di settore il valore strategico della acquisizione, da parte di Twitter, di Atebis, il gruppo di sviluppo e produzione di “Tweetie”, una delle più diffuse applicazioni per iPhone che consente l’utilizzo del social network attraverso Twitter.</p>
<p>Al momento non sono state rese note le cifre alla base dell’accordo, ma sono note le conseguenze di tale acquisizione: Tweetie cambierà nome in “Twitter for iPhone” e rispetto al passato, sarà diffusa e scaricabile non più ad un prezzo di 2,99 dollari, ma in modo gratuito.</p>
<p>Analogamente a grandi del settore informatico come Google e dei social network come Facebook, anche Twitter appare impegnato, in modo sempre più importante e dedicato, nella conquista del mercato del web mobile. Una scelta che il social network decide di vivere e portate avanti da solo, ritagliandosi autonomamente come azienda, un posto nel mercato. Per ciò che riguarda il settore dei social network infatti, Twitter ha raggiunto il suo grado più alto di maturità ed il conseguente assottigliarsi delle sue potenzialità di crescita, in concomitanza, ovviamente alla continua inflazione del mercato .</p>
<p>Una scelta che promette di scuotere la comunità di sviluppo di applicazioni dedicate all’utilizzo di Twitter sull’ iPhone:  la concorrenza di una applicazione ufficiale, per di più gratuita abbatterà di certo i guadagni degli sviluppatori che quasi sicuramente perderanno interesse nel progettare nuove applicazioni per la gestione del social network da parte dei dispositivi mobili.</p>
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		<title>Yahoo e Twitter insieme per una esperienza social al top</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 07:34:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Cervelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa può nascere da una partnership tra colossi come quella tra Yahoo e Twitter se non un grande movimento di utenti ed un servizio davvero completo per gli stessi? Appare evidente, senza ombra di dubbio che entrambi i colossi informatici abbiano intenzione di non farsi sfuggire la maggiore affezione che negli ultimi anni ha caratterizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/03/yahoo-twitter-partnership.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6454" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/03/yahoo-twitter-partnership.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Cosa può nascere da una partnership  tra colossi come quella tra Yahoo e Twitter se non un grande movimento di utenti ed un servizio davvero completo per gli stessi? Appare evidente, senza ombra di dubbio  che entrambi i colossi informatici abbiano intenzione di non farsi sfuggire la maggiore affezione che negli ultimi anni ha caratterizzato e continua a caratterizzare il popolo della rete.</p>
<p>L’intenzione delle due società è quella di integrare  in tempo reale i propri siti in modo da rendere più agevole, oltre che una comunicazione di tipo globale , anche la possibilità di condividere con maggiore facilità le fonti di informazione presenti sul web.</p>
<p>Questa leadership, come spiegato da Yahoo, porterà a tre principali innovazioni nell’utilizzo di entrambi gli strumenti messi a disposizione dalla società. Prima di tutto gli utenti di Yahoo potranno accedere con maggiore facilità ai propri feed di Twitter direttamente dalla homepage, dalla Yahoo Mail  e dal servizio Eurosport; potranno altresì aggiornare lo status su Twitter e contemporaneamente condividere più velocemente sullo stesso i contenuti dei propri account Yahoo, ma soprattutto, chiunque possegga un ID Yahoo sarò in grado di aggiornare contemporaneamente i due status in un solo colpo.</p>
<p>“Provo a sintetizzare l&#8217;enorme importanza di questa integrazione in un massimo di 140 caratteri”, ha ironizzato Bryan Lamkin, Senior Vice President Consumer Products Group di Yahoo!, palesemente soddisfatto per l’accordo. “Apri la porta sul mondo social. Grazie a Yahoo! puoi trovare le esperienze personalmente più rilevanti per te”. Ed ha concluso: “Semplifichiamo, inoltre, la vita online degli utenti, collegando i mondi delle loro social experience al mondo stesso, per renderli più facilmente accessibili”.</p>
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		<title>Twitter caccia utenti sotto l&#8217;attacco del phishing</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/twitter-caccia-utenti-sotto-lattacco-del-phishing-570.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 08:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per Phishing si intende &#8220;pescare&#8221; informazioni utili all&#8217;interno di un sito. Nel caso di Twitter, quello che gli hackers vogliono pescare sono i dati sensibili degli utenti del social network rivale di Facebook. Questa attività illecita può sfociare nel vero e proprio &#8220;furto di identità&#8221;. Non è la prima volta che Twitter si trova a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/02/twitter.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6069" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/02/twitter-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a>Per Phishing si intende &#8220;pescare&#8221; informazioni utili all&#8217;interno di un sito. Nel caso di Twitter, quello che gli hackers vogliono pescare sono i dati sensibili degli utenti del social network rivale di Facebook. Questa attività illecita può sfociare nel vero e proprio &#8220;furto di identità&#8221;. Non è la prima volta che Twitter si trova a dover sostenere attacchi di questo genere, lesivi per la privacy dei suoi affiliati.</p>
<p>La questione della privacy è particolarmente sentita dai frequentatori di social network, e di recente<a href="http://www.tuttonotebook.it/news/nuova-privacy-per-facebook-223.htm"> si è molto parlato delle modifiche dei settaggi personali sulla privacy in Facebook</a>, che hanno sollevato non poche proteste. Già da tempo qualche complottista teorizza che i social network siano in realtà dei grossi serbatoi di dati, sfruttati dalle multinazionali per controllare meglio i cosumatori.</p>
<p>Twitter ha bandito diversi suoi iscritti dal sito, per poi invitarli a modificare le loro passwords per poter avere nuovamente accesso. Questa richiesta e stata giustifica con un potenziale rischio di phishing. Twitter ha dichiarato di aver selezionato una serie di profili sospetti di essere dei &#8220;fake&#8221;, cioè gestiti da persone diverse rispetto a quella dichiarata nell&#8217;account. Tutto questo per la salvaguardia degli altri utenti, naturalmente. Twitter non ha comunicato dei dati chiari sulla percentuale di utenti &#8220;bannati&#8221;, li ha genericamente definiti come un&#8217;esigua minoranza.</p>
<p>Twitter invita altresì gli utenti a leggere bene, nelle pagine di assistenza dedicate al sito, la sezione in cui si spiega cosa fare nel caso che l&#8217;account venga, per vari motivi, compromesso.</p>
<p>Nutshellmails sembrerebbe il punto chiave di questi nuovi attacchi hacker. Si tratta di un servizio di e-mail che si rivolge sia a Facebook che a Twitter. Proprio attraverso questo ponte, gli hacker potrebbero aver colpito con le loro operazioni di phishing. Twitter e Nutshellmails, al momento, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale a riguardo.</p>
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		<title>Twitter, IPhone, Windows 7 e Facebook: i protagonisti del 2009</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/twitter-iphone-windows-7-e-facebook-547.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 16:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Cervelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2009 è definibile senza ombra di dubbio l’anno dei social network. Twitter e Face book sono entrati nelle nostre case ed hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite. La necessità di aggregarsi dell’intero globo si è espressa attraverso questi semplici e talvolta estremamente intuitivi canali di comunicazione. Il 2009 è stato l’anno dell’innovazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-5503 alignleft" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/01/facebook.jpg" alt="facebook" width="300" height="225" />Il 2009 è definibile senza ombra di dubbio l’anno dei social network. Twitter e Face book sono entrati nelle nostre case ed hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite. La necessità di aggregarsi dell’intero globo si è espressa attraverso questi semplici e talvolta estremamente intuitivi canali di comunicazione.  Il 2009 è stato l’anno dell’innovazione, dell’iPhone 3GS, di Windows 7. Riassumendo si potrebbe dire che l’anno appena trascorso sia stato caratterizzato da un costante sviluppo di tipo tecnologico.</p>
<p>Partiamo dall’iPhone: un “must have”, uno status symbol. Nonostante il prezzo non sempre accessibile, le vendite dello smartphone targato Apple non accennano a diminuire. Le innumerevoli funzioni in esso contenuto e la tecnologia touch screen hanno aperto il mercato ai cellulari dotati di interattività touch, portando le case produttrici di fonia a produrre dispositivi di tipologia low cost adatte ad ogni fascia di reddito. Con l’iPhone è possibile ascoltare musica, consultare mappe, chattare. Fare video e foto, interagire sul web. Un mini computer in grado di connetterti con il mondo intero.</p>
<p>Windows 7: superata la tragica esperienza di Vista, la Microsoft torna sulla cresta dell’onda con un sistema operativo degno di questo nome ed in grado di interagire con l’utente in una esperienza accattivante e mai noiosa. Molte funzioni dei suoi predecessori sono state migliorate, ed altrettante divenute ormai obsolete sono state rimosse. La grafica è semplice e gradevole, la barra di Windows decisamente più ordinata e suddivisa in maniera meno intuitiva e più funzionale. Ma soprattutto Windows 7 ha dato la possibilità di ampliare maggiormente tutto ciò che riguarda il touch screen ed il riconoscimento vocale, trasformando il Pc in un dispositivo che ben si sposa anche con chi è portatore di handicap.</p>
<p>Twitter e Facebook: sono stati i social network che più hanno influenzato la popolazione globale. La loro semplicità di utilizzo ha fatto si che potessero diventare oltre che un ottimo apparato di aggregazione, soprattutto un mezzo di comunicazione imbattibile. E’ grazie a Twitter che il mondo è potuto venire a conoscenza degli scontri antigovernativi in Iran. E’ grazie a questo social network che è possibile aggirare la censura  politica praticata dai regimi totalitari ancora in atto. E’ grazie a Facebook che è possibile condividere una battaglia sociale e portarla dal web alla vita reale.</p>
<p>Mai come nei mesi trascorsi la tecnologia basata su internet è stata in grado di effettuare radicali cambiamenti nella società.</p>
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		<title>URL troppo lunghi? Ci pensa Google con con Goo.gl</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/url-google-goo-gl-536.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 08:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gino Di Pierro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il diffondersi sempre maggiore dell&#8217;uso dei Social Network come Facebook o Twitter , ha creato l&#8217;esigenza degli utenti di condividere i propri link personali, che nella maggior parte dei casi sono molto lunghi e difficili da ricordare. Per questo sono nati gli URL shortner, che permettono di accorciare in maniera significativa i links: una volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5414" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2009/12/chrome.jpg" alt="chrome" width="300" height="194" />Il diffondersi sempre maggiore dell&#8217;uso dei Social Network come Facebook o Twitter , ha creato l&#8217;esigenza degli utenti di condividere i propri link personali, che nella maggior parte dei casi sono molto lunghi e difficili da ricordare. Per questo sono nati gli URL shortner, che permettono di accorciare in maniera significativa i links: una volta immesso l&#8217;URL da accorciare, il servizio genera per l&#8217;utente il nuovo short-url; l&#8217;interessato lo potrà quindi segnalare ad amici e conoscenti.</p>
<p>I primi a creare questo tipo di servizio sono stati Facebook e Twitter ,con fb.me e bit.ly, rispettivamente.Recentemente anche Google, per non essere da meno, ha creato il proprio servizio shortner, chiamandolo goo.gl. E&#8217; possibile usufruire del servizio installando l&#8217;ultima versione della <a href="http://www.google.com/toolbar/ff/index.html" target="_blank">Google Toolbar</a>: una volta immesso l&#8217;URL originale, si clicca su un&#8217;icona deidcata, per generare il nuovo url abbreviato, che viene visualizzato tramite una pop-up, con la possibilità di condividerlo direttamente su Facebook o Twitter o semplicemente di copiarlo negli appunti della clipboard. La funzionalità è inclusa anche tra le estensioni del browser Google Chrome facilmente <a href="https://chrome.google.com/extensions/detail/iblijlcdoidgdpfknkckljiocdbnlagk" target="_blank">scaricabile da Google</a>.  E&#8217; probabile, infine, che a breve Google fornirà nuovi strumenti per utilizzare il servizio più velocemente dai vari browser, come ad esempio Firefox, in maniera da aumentare maggiormente la popolarità del servizio.</p>
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		<title>Square: pagare con iPhone con carta di credito</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/square-pagare-iphone-carta-di-credito-527.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 09:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gino Di Pierro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Jack Dorsey , l&#8217;inventore di Twitter , ha progettato un nuovo sistema di pagamento che consente di pagare tramite carta di credito, utilizzando il proprio cellulare. Il progetto si chiama Square , ed è applicabile ai telefoni di ultima generazione : iPhone e iPod touch . Quando si desidera effettuare un pagamento , si applica un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5323" title="iphone" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2009/12/iphone.jpg" alt="iphone" width="300" height="225" />Jack Dorsey , l&#8217;inventore di <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/twitter" target="_blank">Twitter</a> , ha progettato un nuovo sistema di pagamento che consente di pagare tramite carta di credito, utilizzando il proprio cellulare. Il progetto si chiama Square , ed è applicabile ai telefoni di ultima generazione : <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/iphone" target="_blank">iPhone</a> e <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/ipod" target="_blank">iPod</a> touch . Quando si desidera effettuare un pagamento , si applica un dispositivo simile ad cubetto di plastica bianca all&#8217;uscita cuffie del proprio iPhone ,che dà la possibilità di strisciare la  propria carta di credito.</p>
<p>L&#8217;utente può decidere di utilizzare le impronte digitali, rilevate dal telefonino , come metodo aggiuntivo per l&#8217;autenticazione.Per una maggiore sicurezza all&#8217;account è possibile associare la foto del titolare della carta.L&#8217;utente infine riceve una mail , che conferma l&#8217;avvenuto pagamento. In futuro sarà possibile scegliere di ricevere ,in alternativa alla mail , un SMS .Infine resta da sottolineare che gli introiti del progetto verranno in parte devoluti in beneficenza ad un&#8217;associazione filantropica scelta dall&#8217;utente , alla quale sarà donato un centesimo di dollaro per ogni transazione.Un ulteriore incentivo per i commercianti ad adottare questo sistema è la capacità di Square di gestire le raccolte a punti da parte di vari rivenditori : questo permetterebbe di abbandonare le numerose schede di plastica che in genere i consumatori accumulano nel portafogli.</p>
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		<title>Raggiunto l&#8217;accordo tra Google e Twitter</title>
		<link>http://www.tuttonotebook.it/news/493-accordo-tra-google-e-twitter.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Mancuso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo essere stato corteggiato a lungo dai colossi Microsoft e Google, il popolare social network Twitter ha raggiunto una massima d&#8217;intesa con il motore di ricerca creato dai giovani Larry Page e Sergey Brin. Ma in cosa consiste tale patto tra Twitter e Google? Semplice: d&#8217;ora in avanti i &#8220;twit&#8221; potranno essere pescati anche attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4727" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2009/10/google-322-x-300.jpg" alt="google-322-x-300" width="322" height="300" />Dopo essere stato corteggiato a lungo dai colossi <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/microsoft">Microsoft </a>e <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/google">Google</a>, il popolare social network <a href="http://www.tuttonotebook.it/tag/twitter">Twitter </a>ha raggiunto una massima d&#8217;intesa con il motore di ricerca creato dai giovani<strong> Larry Page</strong> e <strong>Sergey Brin</strong>. Ma in cosa consiste tale patto tra <strong>Twitter</strong> e <strong>Google</strong>? Semplice: d&#8217;ora in avanti i &#8220;twit&#8221; potranno essere pescati anche attraverso ricerche su Google. L&#8217;annuncio è arrivato da <strong>Marrisa Meyer</strong>, capo della gestione di oraganizzazione dei prodotti di ricerca di Google: &#8220;Siamo lieti di annunciare l&#8217;accordo raggiunto con Twitter in cui ci impegniamo a includere i loro aggiornamenti nelle ricerche&#8221;.  Una scelta indubbiamente vantaggiosa per entrambi: da una parte Twitter può vedere aumentare la propria popolarità grazie alla &#8220;via&#8221; più gettonata del mondo, mentre dall&#8217;altra Google arrichisce ulteriormente i propri contenuti con fonti aggiornate in real-time.</p>
<p>Ma le novità sembrano destinare a non finire, perché la stessa Mayer ha approfittato del grande evento per ufficializzare una nuova funzione di Google: <strong>il Google Social Search</strong>. Questo canale del motore di ricerca è dedicato esclusivamente agli aggiornamenti dei social network, in modo che ogni utente possa scovare ogni cambiamento in maniera versatile e fluida. Tra i risultati verranno annoverati quelli di Twitter, <strong>FriendFeed,</strong> <strong>Google Reader</strong>, <strong>Picasa</strong> e <strong>Blogger</strong>, e sarà possibile mantersi loggati con il proprio account Google.</p>
<p>In ogni caso, la popolarità di Twitter potrebbe ben presto spalleggiare con quella di Facebook, e già si possono contare milioni di persone intente a &#8220;cinguettare&#8221; sulla rete. Anche i personaggi illustri non sono immuni dalla nuova epidemia telematica: infatti la regina<strong> Rania</strong> di<strong> Giordiania</strong>, recentemente in visita a <strong>Roma</strong> con suo marito, il re <strong>Abdullah II</strong>, ha definito Twitter &#8220;una finestra nella mia vita, il mio diario&#8221;.</p>
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		<title>Hacker attaccano Facebook e Twitter, server in tilt</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 08:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attacco informatico]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
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		<description><![CDATA[Twitter, il servizio di microblogging, ieri è stato messo ko per parecchie ore da un grave attacco informatico. Twitter lo ha annunciato tramite il suo blog ufficiale. Si tratta di un attacco di tipo “Denial of Service”. Ovvero gli hackers avrebbero messo fuori uso i server sovraccaricandoli con innumerevoli richieste di account contemporanee. Problemi seri anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3922" title="twitter_hacker" src="http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2009/08/twitter_hacker.jpg" alt="twitter_hacker" width="300" height="170" />Twitter, il servizio di microblogging, ieri è stato messo ko per parecchie ore da un grave attacco informatico. Twitter lo ha annunciato tramite il suo blog ufficiale. Si tratta di un attacco di tipo “Denial of Service”. Ovvero gli hackers avrebbero messo fuori uso i server sovraccaricandoli con innumerevoli richieste di account contemporanee.</p>
<p>Problemi seri anche per Facebook, che nella giornata di eri ha subito un altro grave attacco informatico, che ha provocato vari problemi al popolare social network, mandando i propri server in tilt per alcune ore.</p>
<p>Poco tempo fa anche il sito della Casa Bianca aveva subito un attacco informatico. Questi episodi hanno evidenziato la vulnerabilità anche dei piu&#8217; grandi siti internet al mondo.</p>
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