Google tablet, svelato il rivale numero uno dell’ iPad
Il blog ufficiale di Google ne aveva già parlato un paio di giorni prima della presentazione di iPad, ma la notizia era passata alquanto inosservata. Soltanto nelle ultime ore si è davvero iniziato a discutere del futuro Google tablet, con notizie ancora abbastanza vaghe che rimbalzano per tutta la rete.
Google ed Apple non sono nuovi alla rivalità: già da diversi mesi sono in competizione per i sistemi operativi su smartphone, da quando Google ha lanciato il suo Android, avversario di iPhone.
Allo stato attuale delle cose, non sembra comunque che Google abbia ancora qualcosa di “reale” in cantiere. La foto che correda il presente articolo e questo video, sono tutto quello che Google ha potuto mostrare fino ad ora. Da quello che è possibile vedere, Google si trova ancora allo stadio di concept, di progetti che potrebbero subire notevoli modifiche quando il Google Tablet diventerà qualcosa di più concreto.
Per adesso, dalle poche informazioni disponibili, si può intuire che si tratta di un tablet con uno schermo da circa 10″, e che Google si propone di battere in breccia iPad, colpendolo su tutti i suoi punti deboli.
Per prima cosa, parliamo del multitasking. Nel video si evidenzia come sia possibile svolgere più attività indipedenti, utilizzando entrambe le mani. Oltre a questo, Google offrirà un supporto totale a Flash, una webcam integrata, e renderà il suo tablet un sistema più “aperto”, grazie a degli ingressi USB per utilizzare ogni sorta di periferica. Tutte cose che mancano ad iPad.
Ovviamente la data di lancio è ancora misteriosa, trattandosi di un progetto in piena via di sviluppo. Ma appare già chiaro che Google è la rivale più temibile per Apple. Google l’unica società a poter confezionare totalmente “in casa” un simile prodotto, sia per il software che per l’hardware, ed è l’unico brand ad avere un know-how in grado di attrarre milioni di utenti in tutto il pianeta.
I tablet sembrano i probabili protagonisti nel futuro del mercato dei portatili, e già si prevedono fra le 50 e le 60 milioni di unità vendute entro il 2015.